Dal 19 al 21 maggio 2017 si svolgerà a Forio la terza edizione di ScheriaCup24, originale regata organizzata dalla Lega Navale Italiana sezione Isola d’Ischia ed il comune di Forio.  24 ore intorno ad Ischia con partenza da Forio. L’obiettivo è quindi massimizzare in un tempo definito, il numero di miglia percorse. Aperta alle imbarcazioni ORC, IRC, catamarani e metriche. Le classifiche ORC e IRC vengono calcolate trasformando la distanza reale percorsa in distanza compensata tramite una formula inversa a quella tradizionale del tempo compensato.

Nelle regate tradizionali infatti si percorre una certa distanza, si rilevano i tempi di arrivo dei concorrenti e in base a questi si calcolano i tempi compensati secondo la formula:

Tc = Tr – Dr x GPH

Come in tutte le formule si può calcolare la formula inversa. Ovvero dato un certo tempo, nel nostro caso 24 ore, si misura la distanza reale percorsa dalle imbarcazioni. A questo punto applicando la formula inversa si calcola la distanza compensata, secondo la formula

Dc= Dr –   86400/GPH

Dc : distanza compensata

Dr : distanza reale percorsa

86400: 24 ore espresse in secondi

Misurare la distanza percorsa in un certo tempo presenta una serie di vantaggi riassumibili come segue:

1) Certezza di orario di inizio e fine regata

2) Impossibilità di classificarsi fuori tempo massimo

3) Si corre tutti nelle stesse condizioni meteo-marine: nelle regate tradizionali a compensi avviene spesso che le barche più veloci arrivano  prima, poi, ad esempio, cala il vento e quelle più lente restano escluse da ogni possibilità di vittoria, oppure al contrario può succedere che sale il vento dopo che sono arrivati i primi e in questo caso sono avvantaggiati i più lenti. Nel nostro caso nessuno è avvantaggiato, le condizioni di vento e mare durante la regata sono uguali per tutti.

Il problema che esiste nel nostro caso è misurare con precisione le miglia percorse. La partenza di ScheriaCup24 si svolge dalle acque antistanti il porto di  Forio, si effettuano ripetuti giri intorno all’Isola d’Ischia con l’obiettivo di percorrere il maggior numero di miglia nelle 24 ore. Per tutta la durata della regata è attivo il cancello obbligatorio posto nel punto di partenza della regata. Tre ore prima della scadenza delle 24 ore vengono posizionati altri quattro cancelli intermedi per un totale di 5. I cancelli intermedi non sono obbligatori. Ai fini della misurazione della distanza percorsa nelle 24 ore sarà considerato l’ultimo cancello passato dalla singola imbarcazione. La decisione di saltare uno o più cancelli o passarli tutti fa parte della strategia di regata delle imbarcazioni.

La classifica reale viene stilata secondo il numero di miglia percorse. Per misurare le distanza percorsa si terrà conto del passaggio dell’ultimo cancello. Se allo scadere della ventiquattresima ora una o più imbarcazioni avranno superato per ultimo il medesimo cancello si terrà conto dei tempi di arrivo sull’ultimo cancello.

La classifica sulla distanza compensata viene calcolata con il sistema GPH secondo il regolamento ORC applicando la seguente formula:

Dc= Dr – (86400 – 0.5A)/GPH

In cui

Dc : distanza compensata

Dr : distanza reale percorsa fino all’ultimo cancello utile prima della fine della regata

86400: 24 ore espresse in secondi

A: abbuono sul tempo dato dalla differenza tra le 24 ore e il tempo impiegato fino all’ultimo cancello

  1. come si evince dalla formula viene riconosciuta solo parte dell’abbuono (0.4A) questo per incentivare a percorrere il maggior numero di miglia. Tale abbuono non potrà superare le 1,5 ore.

Nel 2015 tale sistema è stato applicato, tutti i concorrenti sono arrivati a terra in contemporanea e poco dopo hanno avuto la classifica. Tale classifica è risultata coerente sia all’organizzazione che ai concorrenti.                                                                                                                                   Nel 2016 le condizioni di vento leggerissimo, condizioni in cui una regata tradizionale non si sarebbe conclusa, ha evidenziato delle criticità cui contiamo di far fronte.

Per l’edizione 2017 infatti l’intenzione è quella di tenere attivo il sistema dei cancelli e di utilizzare un sistema GPS per misurare il tratto finale percorso dall’ultimo cancello. Questo consentirà di eliminare dalla formula la parte riguardante l’abbuono.